PER IL NOSTRO FORUM
Chi è online?
In totale ci sono 3 utenti online: 0 Registrati, 0 Nascosti e 3 Ospiti :: 2 Motori di ricercaNessuno
Il numero massimo di utenti online contemporaneamente è stato 303 il Lun 26 Lug 2021 - 21:52
Link diretti
Forum di supporto- Guida alla pubblicazione delle immagini
- Guida alla pubblicazione dei video
- I messaggi privati
------------------------------
Link consigliati
- Guest Book
- Scuola di modellismo
------------------------------
Vocabolari
- Glossario illustrato dei termini marinareschi
- I nodi
Accedi
Dal 24-luglio-2009
Migliori postatori
Forlani daniel | ||||
Marini Claudio | ||||
Scubaleo | ||||
Maruzzella | ||||
Armando54 | ||||
Walter Furlan | ||||
cvincenzo54 | ||||
jjsimy | ||||
Stephen Maturin | ||||
mozzo |
Cerca
Calibratrice a nastro - accessorio fai da te per una levigatrice a nastro
4 partecipanti
Pagina 1 di 1
Calibratrice a nastro - accessorio fai da te per una levigatrice a nastro
Ho realizzato questo accessorio per calibrare con precisione lo spessore delle tavolette e dei listelli di legno per i modelli che intendo realizzare.
Premetto che da qualche tempo stavo cercando in giro una soluzione che facesse al caso mio. Ho provato a montare sul trapano un rullo abrasivo della Wolfgraft che ho trovato in un brico ma "non funge" per le mie esigenze.
Ho provato a realizzare un rullo in legno (con sopra la tela abrasiva) montato su un albero, fissato su un supporto di legno e comandato da un motore di una vecchia pompa da 0,5 cv, ma anche in questo caso i problemi sono stati tanti e il lavoro non veniva bene.
Mi sono detto allora, perché non uso la mia vecchia levigatrice a nastro che funziona così bene? E gli faccio un “trespolo” per farle fare anche il mestiere della “calibratrice”?
Per me la levigatrice a nastro è un attrezzo fantastico! Ne ho una che uso da più di vent’anni, non mi ha mai dato problemi e ha sempre fatto molto bene il suo lavoro.
I nastri di ricambio si trovano in varie grane presso qualsiasi Brico, durano abbastanza e levigano molto bene il legno.
La mia levigatrice può essere usata sia a mano libera, passandola sul pezzo, oppure può essere ancorata con due morsetti in posizione fissa sul banco di lavoro; in tal caso è il pezzo che viene passato sul nastro della levigatrice.
Io la uso quasi sempre così.
Ecco quindi che mi sono messo al lavoro e ho realizzato un supporto per la mia levogatrice a nastro che avesse la possibilità di una regolazione micrometrica dello spessore da calibrare ("micrometrca" si fa per dire !).
Non pretendo che sia una invenzione, ma solo una soluzione semplice e pratica per chi come me dispone di una levigatrice a nastro e si appresta a fare da se i listelli che gli servono per i suoi modelli.
Ho anche visto nei brico che le nuove levigatrici a nastro hanno quasi sempre la possibilità di essere fissate sul banco di lavoro per essere usate in posizione fissa. Penso quindi che con le debite modifiche chiunque possa realizzare un “trespolo” simile al mio per trasformare la propria levigatrice a nastro in una “calibratrice”.
Nella foto che segue si vede la levigatrice e il materiale che ho utilizzato recuperandolo tra le mie cianfrusaglie e il legname di recupero che conservo.
Le tavolette le ho ricavate da un pezzo di perlina di pino da 16mm ma si può usare anche del multistrato.
Il resto del materiale che mi è servito è:
Di seguito il disegno delle tavolette di legno da tagliare (io ho usato una perlina di pino da 16mm ma si può usare anche del multistrato)
Come si vede sono tre tavolette, quella più grande è la base sul quale si farà scorrere il listello da calibrare, quella più piccola è il montante da ancorare con due squadrette alla base in modo che sia perpendicolare. Questo montante va lavorato in modo che in basso ci sia un’apertura che lascia passare il listello calibrato e al centro ci sia un’apertura rettangolare abbastanza grande la lasciar passare il cavo elettrico e il manico della levigatrice a nastro.
La terza tavola invece serve per sorreggere la levigatrice sopra il piano di lavoro e va incernierata sul montante e sorretta da due puntelli realizzati con degli spezzoni di madrevite sui quali si inserirà un tubo e una molla a compressione che reggerà il peso della levigatrice. Ho poi sagomato la tavoletta dal lato dei morsetti di fissaggio della levigatrice per consentire il montaggio dell’attrezzo nella posizione voluta (ossia centrata longitudinalmente rispetto all’asse della tavoletta).
La regolazione micrometrica viene effettuata con due farfalline (o anche galletti) o due manopoline filettate che vengono avvitate sulla madrevite.
Le foto che seguono sono molto più esplicative delle parole.
Una volta tagliati i pezzi, vanno presentati sulla levigatrice per verificare se servono piccole modifiche e per prendere le misure dal vero e evitare errori. Nonostante a lavoro finito mi sono accorto che per errore la tavoletta superiore si poteva sollevare verso l’alto per facilitare l’installazione e la rimozione della levigatrice. Ho fatto un piccolo intervento correttivo ma mi appresto a fare al più presto una modifica dal lato della cerniera per eliminare la sporgenza che impedisce la completa apertura verso l’alto della tavoletta che sostiene la levigatrice.
La tavoletta della base e quella superiore vanno forate in corrispondenza dei punti dove verranno posizionati gli spezzoni di madrevite. Per fissare questi spezzoni di madrevite alla base, si provvederà ad inserire nel foro appena fatto delle boccole filettate del tipo di quelle che vengono usate per i mobili componibili (io ce ne ho diverse che mi sono avanzate da lavoretti precedenti).
Montati gli spezzoni di madrevite, si devono montare le molle a compressione che reggeranno il peso della levigatrice. Nel caso mio le molle che avevo erano troppo corte allora ho inserito sulla madrevite uno spezzone di tubo da elettricista di 19mm e una rondella per spostare il piano d’appoggio della molla a compressione.
La parte superiore degli spezzoni di madrevite, dopo aver inserito il tuo e la molla, devono essere fatti passare nei fori presenti nella tavoletta superiore e quindi vanno avvitate le due farfalline di regolazione.
Naturalmente quest’operazione va fatta dopo che avremo fissato la levigatrice alla tavoletta superiore.
Questa figura illustra una fase dell’assemblaggio
Questa figura mostra il marchingegno finito con la levigatrice montata e un paio di listelli che ho usato come prova.
La regolazione micrometrica dello spessore da calibrare viene effettuata agendo sulle farfalline, avvitandole o svitandole secondo le nostre necessità
Ho fatto alcune prove e vi posso dire che funziona abbastanza bene anche se bisogna prenderci un po’ la mano e adottare alcuni piccoli accorgimenti che si scoprono subito appena si usa l’attrezzo.
Riassumo di seguito queste mie prime esperienze:
Per lavorare meglio i listelli molto sottili penso di preparami una slitta fatta con una tavoletta di circa 15mm sulla quale poggerò fissandolo, il listello da calibrare. In tal modo manovrerò agendo sulla tavoletta e non sul listello. Questo è ancora tutto da sperimentare.
Buon lavoro e buon divertimento a tutti
Premetto che da qualche tempo stavo cercando in giro una soluzione che facesse al caso mio. Ho provato a montare sul trapano un rullo abrasivo della Wolfgraft che ho trovato in un brico ma "non funge" per le mie esigenze.
Ho provato a realizzare un rullo in legno (con sopra la tela abrasiva) montato su un albero, fissato su un supporto di legno e comandato da un motore di una vecchia pompa da 0,5 cv, ma anche in questo caso i problemi sono stati tanti e il lavoro non veniva bene.
Mi sono detto allora, perché non uso la mia vecchia levigatrice a nastro che funziona così bene? E gli faccio un “trespolo” per farle fare anche il mestiere della “calibratrice”?
Per me la levigatrice a nastro è un attrezzo fantastico! Ne ho una che uso da più di vent’anni, non mi ha mai dato problemi e ha sempre fatto molto bene il suo lavoro.
I nastri di ricambio si trovano in varie grane presso qualsiasi Brico, durano abbastanza e levigano molto bene il legno.
La mia levigatrice può essere usata sia a mano libera, passandola sul pezzo, oppure può essere ancorata con due morsetti in posizione fissa sul banco di lavoro; in tal caso è il pezzo che viene passato sul nastro della levigatrice.
Io la uso quasi sempre così.
Ecco quindi che mi sono messo al lavoro e ho realizzato un supporto per la mia levogatrice a nastro che avesse la possibilità di una regolazione micrometrica dello spessore da calibrare ("micrometrca" si fa per dire !).
Non pretendo che sia una invenzione, ma solo una soluzione semplice e pratica per chi come me dispone di una levigatrice a nastro e si appresta a fare da se i listelli che gli servono per i suoi modelli.
Ho anche visto nei brico che le nuove levigatrici a nastro hanno quasi sempre la possibilità di essere fissate sul banco di lavoro per essere usate in posizione fissa. Penso quindi che con le debite modifiche chiunque possa realizzare un “trespolo” simile al mio per trasformare la propria levigatrice a nastro in una “calibratrice”.
Nella foto che segue si vede la levigatrice e il materiale che ho utilizzato recuperandolo tra le mie cianfrusaglie e il legname di recupero che conservo.
Le tavolette le ho ricavate da un pezzo di perlina di pino da 16mm ma si può usare anche del multistrato.
Il resto del materiale che mi è servito è:
- una cerniera e viteria varia
- un paio di squadrette (tra quelle che avevo ho scelto quelle che mi davano la possibilità di regolare la posizione dei pezzi qualora ce ne fosse stata la necessità)
- due pezzi di madrevite da 8, due bussole filettate da 8 (di quelle che si usano per i mobili componibili per creare nel legno dei fori filettati nei quali si possono avvitare dei perni filettati), due farfalline, rondelle e dadi vari da 8
- vari bulloni, rondelle e dadi da 4
- un paio di molle a compressione
- due spezzoni di tubo da elettricista da 19mm
Di seguito il disegno delle tavolette di legno da tagliare (io ho usato una perlina di pino da 16mm ma si può usare anche del multistrato)
Come si vede sono tre tavolette, quella più grande è la base sul quale si farà scorrere il listello da calibrare, quella più piccola è il montante da ancorare con due squadrette alla base in modo che sia perpendicolare. Questo montante va lavorato in modo che in basso ci sia un’apertura che lascia passare il listello calibrato e al centro ci sia un’apertura rettangolare abbastanza grande la lasciar passare il cavo elettrico e il manico della levigatrice a nastro.
La terza tavola invece serve per sorreggere la levigatrice sopra il piano di lavoro e va incernierata sul montante e sorretta da due puntelli realizzati con degli spezzoni di madrevite sui quali si inserirà un tubo e una molla a compressione che reggerà il peso della levigatrice. Ho poi sagomato la tavoletta dal lato dei morsetti di fissaggio della levigatrice per consentire il montaggio dell’attrezzo nella posizione voluta (ossia centrata longitudinalmente rispetto all’asse della tavoletta).
La regolazione micrometrica viene effettuata con due farfalline (o anche galletti) o due manopoline filettate che vengono avvitate sulla madrevite.
Le foto che seguono sono molto più esplicative delle parole.
Una volta tagliati i pezzi, vanno presentati sulla levigatrice per verificare se servono piccole modifiche e per prendere le misure dal vero e evitare errori. Nonostante a lavoro finito mi sono accorto che per errore la tavoletta superiore si poteva sollevare verso l’alto per facilitare l’installazione e la rimozione della levigatrice. Ho fatto un piccolo intervento correttivo ma mi appresto a fare al più presto una modifica dal lato della cerniera per eliminare la sporgenza che impedisce la completa apertura verso l’alto della tavoletta che sostiene la levigatrice.
La tavoletta della base e quella superiore vanno forate in corrispondenza dei punti dove verranno posizionati gli spezzoni di madrevite. Per fissare questi spezzoni di madrevite alla base, si provvederà ad inserire nel foro appena fatto delle boccole filettate del tipo di quelle che vengono usate per i mobili componibili (io ce ne ho diverse che mi sono avanzate da lavoretti precedenti).
Montati gli spezzoni di madrevite, si devono montare le molle a compressione che reggeranno il peso della levigatrice. Nel caso mio le molle che avevo erano troppo corte allora ho inserito sulla madrevite uno spezzone di tubo da elettricista di 19mm e una rondella per spostare il piano d’appoggio della molla a compressione.
La parte superiore degli spezzoni di madrevite, dopo aver inserito il tuo e la molla, devono essere fatti passare nei fori presenti nella tavoletta superiore e quindi vanno avvitate le due farfalline di regolazione.
Naturalmente quest’operazione va fatta dopo che avremo fissato la levigatrice alla tavoletta superiore.
Questa figura illustra una fase dell’assemblaggio
Questa figura mostra il marchingegno finito con la levigatrice montata e un paio di listelli che ho usato come prova.
La regolazione micrometrica dello spessore da calibrare viene effettuata agendo sulle farfalline, avvitandole o svitandole secondo le nostre necessità
Ho fatto alcune prove e vi posso dire che funziona abbastanza bene anche se bisogna prenderci un po’ la mano e adottare alcuni piccoli accorgimenti che si scoprono subito appena si usa l’attrezzo.
Riassumo di seguito queste mie prime esperienze:
- Il moto del nastro abrasivo tende a risucchiare il pezzo, che va quindi sempre trattenuto con la mano per evitare che venga risucchiato e sparato via dalla macchina.
- La calibratura va fatta per gradi, asportando poco materiale per volta, perché se si eccede il pezzo può incastrarsi sotto e bloccare il nastro o addirittura il motore della levigatrice.
- La calibratura va fatta con un movimento continuo di inserimento estrazione del listello per uniformare la superficie. Il motivo è che l’abrasione non viene fatta sul piano della levigatrice ma sul cilindro anteriore e quindi se non si fa passare e ripassare con moto continuo il pezzo sul nastro, la superficie risulta ondulata e non perfettamente piana.
- I listelli da calibrare non devono essere troppo piccoli perché non si riescea maneggiarli bene.
- Non ci sono problemi nel lavorare listelli di buon spessore ma se lo spessore scende sotto i 2mm allora il listello diventa fragile e ci vuole un po’ di destrezza nel maneggiarlo senza romperlo.
Io sono riuscito a portare a spessore un listello fino a 1mm circa.
Per lavorare meglio i listelli molto sottili penso di preparami una slitta fatta con una tavoletta di circa 15mm sulla quale poggerò fissandolo, il listello da calibrare. In tal modo manovrerò agendo sulla tavoletta e non sul listello. Questo è ancora tutto da sperimentare.
Buon lavoro e buon divertimento a tutti
LivFar- Utente Appassionato
Re: Calibratrice a nastro - accessorio fai da te per una levigatrice a nastro
e che ti dico, proprio niente male, certo che da voi ne imparo davvero tante ! la cosa mi piace anche se presumo che sia più da un'utilizzo da esteno che interno.
Una domanda se posso, ma le vibrazioni della levigatrice non ti fanno muovere tutto il marchingegno ? oppure lo tieni fisso sul banco da lavoro ?
Uni
Una domanda se posso, ma le vibrazioni della levigatrice non ti fanno muovere tutto il marchingegno ? oppure lo tieni fisso sul banco da lavoro ?
Uni
unimatrix0- Collaboratore sostenitore
Re: Calibratrice a nastro - accessorio fai da te per una levigatrice a nastro
Serro l'aggeggio tra le ganasce del tavolo di lavoro (è un vecchissimo Black & Decker).
Certo fa polvere! anche se la levigatrice ha un sacchetto raccogli polvere.
Ti dirò anche che conviene proprio racoglierla e conservarla per poi riusarla per preparare dello stucco oppure per preparare un impasto plasmabile di polvere di legno. Basta impastarla con il vinavil ed è perfetta.
Certo fa polvere! anche se la levigatrice ha un sacchetto raccogli polvere.
Ti dirò anche che conviene proprio racoglierla e conservarla per poi riusarla per preparare dello stucco oppure per preparare un impasto plasmabile di polvere di legno. Basta impastarla con il vinavil ed è perfetta.
LivFar- Utente Appassionato
Re: Calibratrice a nastro - accessorio fai da te per una levigatrice a nastro
Grazie Livio,
mi hai letto nel pensiero a postare questa tua creazione.
Era diverso tempo che pensavo di realizzarla, ma l'indolenza di mettermi li' a prendere misure ecc, mi faceva sempre rimandare l'impresa.
Adesso me la hai scodellata lì, belle e pronta con misure e tutto, non posso far altro che copiarti!!!!
Grazie infinite, e complimenti per il bel lavoro.
Ciao, Modì.-
P.S. Tu non ce lo hai detto, ma hai anche una fresa èhhhhhh!!! Bricconcello ci tieni nascosti i tuoi attrezzi!!!!!
mi hai letto nel pensiero a postare questa tua creazione.
Era diverso tempo che pensavo di realizzarla, ma l'indolenza di mettermi li' a prendere misure ecc, mi faceva sempre rimandare l'impresa.
Adesso me la hai scodellata lì, belle e pronta con misure e tutto, non posso far altro che copiarti!!!!
Grazie infinite, e complimenti per il bel lavoro.
Ciao, Modì.-
P.S. Tu non ce lo hai detto, ma hai anche una fresa èhhhhhh!!! Bricconcello ci tieni nascosti i tuoi attrezzi!!!!!
Modifica- Forumnauta
Re: Calibratrice a nastro - accessorio fai da te per una levigatrice a nastro
Quella è una vecchissima combinata (26 anni) che onestamente non ricomprerei. Per il modellismo è troppo e per i mobili è troppo poco.
La toupie funziona bene ma è molto pericolosa e preferisco usare una a mano che ho.
Delle lavorazioni possibili io uso prevalentemente la circolare e raramente la pialla a filo e quella a spessore.
Dato che con quella macchina non si riesce a lavorare le tavole grezze: troppo lunghe e troppo larghe per lei, e oggi il legno te lo vendono già semilavorato, non resta che da tagliare e da rifinire.
Per il taglio io uso la circolare che "funge" bene o una troncatrice per cornici che ho.
Per la rifinitura io uso sempre quella levigatrice a nastro che ho mostrato in foto, che è la mia passione!
Se posso darti un consiglio, invece di usare una tavoletta posteriore e le staffe angolari, prova a realizzare due guance e a incernierarci sopra la tavola superiore con un tondino passante come perno. Io volevo fare così ma tra le cianfrusaglie non ho trovato il perno che volevo e mi sono piccato di non andarlo a comprare.
La toupie funziona bene ma è molto pericolosa e preferisco usare una a mano che ho.
Delle lavorazioni possibili io uso prevalentemente la circolare e raramente la pialla a filo e quella a spessore.
Dato che con quella macchina non si riesce a lavorare le tavole grezze: troppo lunghe e troppo larghe per lei, e oggi il legno te lo vendono già semilavorato, non resta che da tagliare e da rifinire.
Per il taglio io uso la circolare che "funge" bene o una troncatrice per cornici che ho.
Per la rifinitura io uso sempre quella levigatrice a nastro che ho mostrato in foto, che è la mia passione!
Se posso darti un consiglio, invece di usare una tavoletta posteriore e le staffe angolari, prova a realizzare due guance e a incernierarci sopra la tavola superiore con un tondino passante come perno. Io volevo fare così ma tra le cianfrusaglie non ho trovato il perno che volevo e mi sono piccato di non andarlo a comprare.
LivFar- Utente Appassionato
Re: Calibratrice a nastro - accessorio fai da te per una levigatrice a nastro
Ciao LivFar complimenti bel' ingegno.
Un saluto
sandro
Un saluto
sandro
Ospite- Ospite
Re: Calibratrice a nastro - accessorio fai da te per una levigatrice a nastro
Complimenti, è proprio vero che gli utensili autocostruiti risultano i più adatti alle proprie esiigenze, mi hai dato un ottimo spunto, anche io posseggo una levigatrice a nastro e credo che la utilizzerò per calibrare delle tavolette di pero che il falegname mi ha tagliato da un tronchetto.
Buon lavoro
Mino
Buon lavoro
Mino
Mino- Nuovo Utente
Contenuto sponsorizzato
Argomenti simili
» Levigare e calibrare anche col trapano
» Mini levigatrice a nastro
» Scelta levigatrice a nastro
» Levigatrice a nastro e piattorello
» accessorio per rendere il dremel un tornio???
» Mini levigatrice a nastro
» Scelta levigatrice a nastro
» Levigatrice a nastro e piattorello
» accessorio per rendere il dremel un tornio???
Pagina 1 di 1
Permessi in questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum.